Era tempo che aspettavo un programma come GarageBand per iPad (CHF 5.50) e finalmente eccolo! Il programma è molto ben realizzato con una sufficiente dotazione di strumenti che vantano una discreta fedeltà seguendo la filosofia: pochi ma buoni.
Nulla a che vedere con i suoni della Garritan Personal Orchestra intendiamoci, però consentono ugualmente di ottenere risultati decisamente apprezzabili. Purtroppo non sono presenti suoni sintetizzati di Fiati ed Archi ma solo campioni: di questi ultimi non si sente molto la mancanza mentre per i primi la deficienza si sente ed è piuttosto marcata.
L’interfaccia è quanto di più all’avanguardia si possa desiderare ed è perfettamente realizzata. Questo rende il programma semplice ed efficace anche al primo impatto. La grafica è molto curata e praticamente tutti gli elementi e le regolazioni sono interattivi. Notevoli anche gli automatismi inseriti per i neofiti che possono risultano utili anche ai professionisti! Provato su un “vecchio” iPad non ha dato segno di rallentamenti o problemi di sorta: un ottimo lavoro!
Per poter collegare l’EWI USB, di cui vi consiglio di leggere la recensione se non l’avete già fatto, sono necessari: il Camera Connection Kit (CHF 39.-) ed un Hub USB con alimentazione esterna: la richiesta di corrente dell’EWI USB è maggiore di quella erogata dall’iPad e collegandolo direttamente compare un messaggio di errore. Mentre scattavo le foto per l’articolo è capitato un fatto curioso: ho scollegato inavvertitamente l’alimentazione all’Hub USB e, con mia grande sorpresa, l’EWI USB veniva riconosciuto comunque: “mistero misteriosissimo” ![]()
Nessun intervento è richiesto da parte dell’utente per la configurazione: basta collegarlo!
Per completezza vi consiglio di scaricarvi anche MIDI Monitor (gratuito): mi è tornato utile in più di una occasione per controllare il corretto funzionamento del tutto!
Una cosa molto importante da ricordare è quella di disattivare la connessione “Dati Cellulare”: eviterete che una mail in arrivo rovini tutto il lavoro.
Se invece avete un amico dotato di poteri paranormali (@ufopsi) potete lasciarla tranquillamente attiva. Durante un’esecuzione dal vivo il vostro amico, a chilometri di distanza, calcolerà esattamente quando mandarvi un Poke in modo che arrivi nell’esatto momento in cui suonate l’ultima nota di un assolo di 10 minuti: il divertimento del pubblico è assicurato!
GarageBand è decisamente la killer App per iPad! Se avete un minimo di orecchio musicale, di senso del ritmo o un prozio che picchiava sulle pentole da cucina, non lasciatevela scappare ne sarete sicuramente soddisfatti. Con l’AKAI EWI si trasforma in uno strumento utile, duttile e comodo sperando che in un prossimo aggiornamento venga incluso il supporto per i fiati: grazie!
Se avete bisogno di aiuto o di consigli non fatevi problemi: sono sempre disponibile! ![]()
Lunga vita e prosperità!




12 Commenti
Hahaha sono intervenuto al momento perfetto. Vedi che poteri occulti posseggo?
Hahaha sei stato un grande! Ho visto quelli del gruppo sabato e ne parlavano ancora…
Ciao avrei bisogno di un aiuto ho collegato il mio ewi akai all’ipad usando iRig e con GB usando lo strumento MIC e amplificatori per chitarra il suono c’è.
Per il piano non è previsto un ingreso mic quindi uso solo la tastiera.
Esiste una app che mi permette di campionare i 99 suoni dentro l’akai? tipo avere delle “strings”. Che syntetizzatori mi consigli come app?
grazie mille
jamira
Ciao, da come lo hai collegato penso tu abbia l’ewi 4000s.
Purtroppo così come è collegato non viene riconosciuto come strumento midi. In pratica l’iPad ti fa solo da “altoparlante”.
Per usarlo come strumento/controller midi hai bisogno di una interfaccia midi usb ed il connettore dock.
.
App per caricare i campioni nell’ewi non ne esistono, puoi al limite usarlo in abbinamento ad una App con suoni sintetizzati.
In pratica le note/eventi midi vengono inviati dall’ewi all’interfaccia midi USB, al connettore dock e quindi all’iPad. Il suono viene generato dalla App: in questo caso con GarageBand puoi usare anche i campioni delle tastiere
Se hai bisogno di ulteriori informazioni/chiarimenti non farti problemi!
Seguendo i tuoi consigli, ho collegato Ewi Usb al nuovo iPad e tutto funziona bene. L’unico problema è che la versione per iPad di GarageBand non contiene i suoni dei fiati (p.es. sax tenore). C’è la possibilità di caricare suoni aggiuntivi?
Grazie per l’assistenza.
Sandro
Ciao purtroppo no!
Dobbiamo solo sperare che vengano introdotti in una nuova versione!
Ciao
Vorrei acquistare un Ewi ma sono indeciso tra i modelli usb e 4000s
Da quello che ho visto in giro ho scoperto che ci sono alcune differenze per quanto riguarda le ottave, la possibilità stand alone e suoni all’interno del modello 4000.
Dopotutto facendone io un utilizzo prettamente di registrazione collegato a scheda audio e mac-sequencer-vsti-au non necessito di tali funzioni.
Mi interesserebbe però sapere se esistono altre differenze importanti tra i due modelli akai, ad esempio sull’elettronica, i materiali, la sensibilità e la tecnologia dei tasti, la latenza, etc etc.
Tu che possiedi l’usb sai qualcosa di più approfondito sulle differenze tra usb e 4000s?
Ciao
Ciao,
le differenze che menzioni sono le principali. Il 4000s è più indicato per i live (più comodo come setup) anche se uso l’USB senza troppi problemi. L’unico problema riscontrato nell’uso è l’opacizzazione delle chiavi, più un problema estetico che altro. Per quanto riguarda la latenza non ci sono grossi problemi l’importante è non collegare al Mac periferiche USB 1.1 e usare il plugin AU, se possibile. I tasti dell’USB sono molto sensibili ed è comunque possibile effettuare delle regolazioni dal pannello di controllo.
Se dovessi comprarne un’altro riprenderei sicuramente l’USB
Ciao effeerre75
Grazie della risposta, su questi oggettini è veramente difficile trovarne. Anche dal sito akai non si deduce nulla o quasi sulle differenze usb-4000s. Io uso mac e au passando per una buona scheda audio. Quindi mi confermi che non vi sono differenze nella tecnologia, nell’elettronica, nei tasti, nei materiali… insomma le uniche differenze tra 4000s e usb sta nella possibilità di standalone con suoni interni e più ottave per il 4000, per il resto gli strumenti sono identici?
Esteticamente e come materiali sono praticamente identici, un filino più curato il 4000s ma niente di essenziale. Elettronicamente sono due strumenti completamenti diversi: il 4000s ha un synth interno e può essere usato come strumento a se stante, l’usb ha sempre bisogno di un synth esterno. Dell’USB ne esitono però due versioni (stessa meccanica Synth diverso).
Trovi altre info qui se non lo hai già letto
http://www.amugticino.net/2010/04/26/recensione-akai-ewi-usb/
Si si per quanto riguarda l’elettronica dedicata al sinth interno e alla funzione stand alone è chiaro che i due modelli differiscono.
Io quando parlo di differenze nell’elettronica intendo per quanto riguarda ad esempio la sensibilità dei tasti e la gestione di tutto ciò che concerne la funzionalità da mero controller. Cioè se usassi il 4000s come mero controller midi collegato al mac e utilizzando au avrei comunque qualche vantaggio rispetto ad utilizzare l’ewi usb oppure da un punto di vista meccanico, i tasti, i materiali, la tecnologia e l’elettronica in genere in ambito midi-controller usb i due modelli sono identici?
Si recensione letta… molto bella
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